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3 Giugno 2010 ore 21.00
Conferenza:
VINCITORI E VINTI DEL RISORGIMENTO NELLE TERRE
ESTENSI
Modena
- Sala conferenze di p.zza Redecocca 1
Leggi iniziativa
5 Giugno 2010 ore 21.00
Proiezione commentata:
LI CHIAMAVANO BRIGANTI. I
Modena
- Sala conferenze della parrocchia dello Spirito
Santo, via F.lli Rosselli
Leggi iniziativa

Se sei
interessato al periodo dell'Ottocento italiano
in tutti i suoi aspetti, se sei interessato alla
storia vera che nasce dallo studio e dalla riflessione
e non dall'apologetica, aiutaci, con la tua presenza,
a fare del CSR una realtà sempre più numerosa
e incisiva. Puoi aderire subito, senza
alcuna spesa e senza alcun impegno!
Aderisci
al CSR

Sede Legale:
Via Crispi 10
42100 Reggio Emilia
Email:
info@centrostudirisorgimentali.it
Sede Operativa:
Via Prampolini 69
41100 Modena
Tel/Fax: 059 212334
Email:
info@centrostudirisorgimentali.it
Cariche interne
Presidente:
Elena
Bianchini
Consiglieri:
Francesco Mario Agnoli (Stato Pontificio)
Andrea Asciuti (Granducato di Toscana)
Lorenzo Busi (Lombardo-Veneto)
Natale Cuccurese (Regno delle Due Sicilie)
Luca Tadolini (Ducato Estense)
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Centro Studi sul Risorgimento
e sugli Stati Preunitari
Nella consapevolezza di come il processo risorgimentale
sia finora stato valutato in maniera o eccessivamente
passionale o freddamente interessata, perdendo
spesso di vista la complessità e la verità dei
fatti (che dovrebbero derivare da un approccio
obiettivo e distaccato), il Centro Studi si pone
l'obiettivo di cominciare a studiare l'Ottocento
italiano con onestà scevra da pregiudizi e da
facile retorica. Il passato non ritorna, ma può
ceramente insegnare, e quindi non va dimenticato.
Gli Stati Preunitari hanno lasciato una preziosa
eredità, un inestimabile patrimonio fatto di cultura,
arte, tradizioni che sarebbero una ricchezza per
un'Italia che volesse finalmente guardare alla
propria storia con l'orgoglio che merita.
Il CSR si propone come spazio libero al cui interno
chiunque faccia studi o ricerche possa proporre
gli esiti del propio lavoro, senza soggiacere
a dettami derivanti da visioni politiche o ideologiche,
nella coscienza che la verità storica spesso non
è che una sintesi derivante dal confronto di diversi
orientamenti e punti di vista.
Il CSR si compone
di Comitati Provinciali. Qualora nella tua provincia
non fosse ancora operativo un Comitato, puoi attivarlo
contattando la sede operativa di Modena (059 212334
oppure 389 8348934)

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Il
CSR offre aiuto a coloro che intendono pubblicare
un libro sugli argomenti di sua pertinenza.
REGOLE PER LA
PUBBLICAZIONE
Chi intende
pubblicare un libro può chiedere al CSR
un preventivo. Generalmente il libro è pagato
dall'autore, il quale conserva la totalità
dei diritti. Solo pochi libri all'anno sono
fatti a spese dell'associazione, e in questo
caso i diritti sull'opera sono dell'associazione
stessa.
Il CSR offre il proprio appoggio all'autore:
- nella fase preparatoria del libro (grafica
e impaginazione)
- nella realizzazione (stampa)
- nella distribuzione e commercializzazione
- nella pubblicità (il CSR mette a disposizione
i propri canali pubblicitari quali il sito
Internet, la mailing list, l'inserimento
nel catalogo e l'organizzazione di una presentazione)
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L'UNITA' DIVISA
1861-2011: parla l'Italia reale
Francesco
Mario Agnoli, Franco Bampi, Ettore Beggiato,
Elena Bianchini Braglia, Lorenzo del Boca,
Gilberto Oneto
1861-2011, ovvero 150 anni dalla proclamazione
del Regno d'Italia, tappa intermedia ma
simbolica del processo di unione politica
dell'Italia che si concluderà solamente
nel 1918. Una data-simbolo, che in quanto
tale travolge la concretezza storica<con
il linguaggio del mito politico, delle rappresentazioni
oleografiche, di una vulgata da "Libro
cuore" che nacque nei primi decenni
dell'Italia unificata come parte di una
strategia pedagogico-politica atta a "creare
gli italiani", e che riproporre nel
XXI secolo appare prima incomprensibile,
e poi paradossale.
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Risorgimento
LE RADICI DELLA VERGOGNA
Psicanalisi dell'Italia
Elena
Bianchini Braglia
Il Risorgimento: uno stupro.
Un atto violento, arbitrario, mal condotto
che ha generato i mostri che oggi attanagliano
il nostro paese.
Un atto vergognoso che ha generato vergogna.
Il grido di dolore di un'Italia fatta nascere
con la forza. Di un'Italia costruita sull'oblio
delle identità e delle tradizioni, contro
la sua natura e la sua volontà.
Il grido di dolore di una nazione, "idea
universale capace di riunire il mondo",
che si è fatta piccolo stato.
Il grido di dolore di un'Italia che vuole
risorgere.
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Gli ultimi dieci mesi de “La mia carcere”
Diario di prigionia di un carbonaro poeta
(1823 - 1824)
Domenico Gazzadi (a
cura di)
Le poetiche memorie scritte da un patriota
durante la prigionia. Un'opera riscoperta
dall'indubbio valore letterario, oltre che
storico.
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